pasticcio educativo

quando si parla di educare un bambino a mangiare si apre un mondo di domande, dubbi, modo di fare…

in fiera, due settimane fa, ho avuto la possibilità di ascoltare tante mamme che chiacchieravano con me, ponendo i loro dubbi, problematiche, suggerimenti, idee…insomma è stata una bella opportunità di poter ascoltare quelle che, alla fine, sono loro a gestire un’impresa non indifferente. o così viene considerata questa parte dell’educazione di un bambino.

sono d’accordo che non è semplice educare. per niente. un lavoro quasi che a tempo pieno. Impegnativo. però non è una missione impossibile.

fra le tante mamme che ho ascoltato, mi ha fatto molto piacere sapere che il momento “ora di mangiare” non è un grande problema. si certo, qualche capriccio ci sta, sono pur sempre bambini.

come foodsitter vi pongo una domanda:

ma per voi mamme cosa significa l’ora di mangiare dei vostri piccoli? un momento dove il bambino deve mangiare perchè ha fame e deve nutrirsi oppure oltre ai fattori che sappiamo già, sia anche un momento dove il bambino possa esplorare nuove esperienze, nuovi gusti, sporcarsi, imparare a gestire le posate…!?

giustamente in questo caso parliamo di bambini che sono nella fase pos svezzamento, imparando a mangiare cibo più solido oltre alle pappe. non dimetichiamoci il merito di quanto le pappe siano importante per lo svillupo del palato dei piccoli. ma non solo. è per loro anche una scoperta del caldo e freddo, del poter assaggiare qualcosa di più consistente come le testure. ci sono anche i colori.

Il cibo ha delle importanti funzioni non solo alimentari nell’educazione infantile. Incluso quella di sporcarsi e giocare.

mi spiego meglio.

quando mangiano la tendenza è prendere il cucchiaio pieno e rovesciare fuori dal piatto, giocare con le mani come se fosse “un piccolo artista che crea le suo opere con il cibo”, “trucarsi con i colori diversi delle pappe”…e questi sono solo alcuni esempi. però vedete che io ho messo tutto su descrizioni ludiche? avete mai pensato che i bambini hanno proprio il bisogno fisico di vivere queste esperienze con il cibo quando stanno iniziando a mangiare!?

certo, non sono i modi che poi porterano avanti, quando sono a tavola. e qui ritorno al pezzo del testo “Incluso quella di sporcarsi e giocare.”

sporcarsi e giocare, a tavola, non è educato…quando sei grande però. quando sei piccolo, è solo una fase dell’educazione che deve essere vissuta per imparare il si e il no, svillupare i sensi e finalmente capire che una volta esplorata questa fase, la seguente è imparare/educare i modi corretti a tavola.

pertanto il momento richiede che un pò di pasticcio ci sia! capisco che poi dovete pulire! ma pensiamo così…”fa parte”! non vi innervosite, non perdete la pazienza. come tutto in queste fasi fondamentali nella vita dei piccoli, sono un passaggio. importante. che sono di totale aiuto per creare il loro agio verso il cibo. non dare mai per scontato. ogni passo, impegnativo o meno, deve essere vissuto. questi sono i momenti dove i bambini possono ma sopratutto devono creare, istaurare un rapporto con il cibo attraverso il senso del tatto. e di conseguenza anche quello del olfato e del palato.

meglio il “problema” di pulire il pasticcio momentaneo che dover affrontare, forse, un bambino che abbia certi rifiuti con il passare dei mesi infantile.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...